Vivere al femminile e al maschile

E’ tutta una questione di punti di vista , femminile e maschile.

Le ragazze hanno la strana capacità di complicarsi la vita da sole.

Noi non ci limitiamo a vedere le cose ovvie come fanno i ragazzi, no, noi abbiamo il “retro pensiero”.

Ci costruiamo dei film mentali che potrebbero tranquillamente diventare una sceneggiatura.

Cerchiamo sempre di capire cosa si nasconde dietro ad uno sguardo, una battuta, un comportamento, una parola…ma spesso sapete cosa c’è dietro? Niente.

Per quel poco che ho potuto comprendere dell’universo maschile, ho dedotto che il modo di vivere dei ragazzi è molto più semplice del nostro.

Ammettiamolo,  spesso noi diciamo una cosa ma ne pensiamo un’altra e ci aspettiamo che loro leggano nella nostra mente.

Ad esempio: “fai come ti pare” e intanto desideriamo che ci ascoltino, “perfetto” mentre in realtà non va bene niente “non importa” mentre in verità è molto importante e così via…

Per interpretarci servirebbe google traduttore.

Loro, se vogliono fare una cosa la fanno senza pensarci troppo su e sono più trasparenti di noi.

Non si chiedono “ma poi gli altri cosa penseranno?” “ma se faccio così poi…” e via paranoie femminili a cascata, una specie di effetto domino di problemi su problemi.

Per non parlare poi dei fraintendimenti, quelle mezze frasi o parole estrapolate dai loro discorsi che ci portano a pensare chissà cosa.

Dobbiamo metterci in testa che se non ci scrivono non è perché sono stati convocati nella Nazionale italiana di calcio o gli alieni sono atterrati nel loro giardino, ma perché non hanno voglia o interesse di farlo.

Basta con le giustificazioni assurde che noi stesse forniamo loro e basta con le illusioni.

Sognare è bello ma qualche volta bisogna essere realiste: non ci si può aspettare da un ragazzo un comportamento al femminile perché anche se non vogliamo ammetterlo…

siamo diversi.

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