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Carbonara alle zucchine

UNA PASTA E LA PARTITA

Mi hanno telefonato nel tardo pomeriggio: cosa ci fai di buono che vediamo la partita? Ci basta una pasta!
Va bene. Preparo un po’ di stuzzichini per l’aperitivo, una pasta, ma niente dolce non ho abbastanza tempo (non ho ancora iniziato a preparare delle basi da conservare nel freezer).
Siamo meno di dieci: che pasta faccio? Ho del guanciale, delle zucchine … Idea.
Piccola lista della spesa e… ma mia moglie mi dice che va lei.

Per aperitivo Martini o Negroni? tutti e due e sceglieranno. Un po’ di salame Strolghino a fettine, dell’Emmenthaler a dadini, un paté di olive e uno di oca da spalmare su dei crostini.

Primo: CARBONARA DI ZUCCHINE

L’ho chiamata ‘carbonara’ per la presenza del guanciale, anche se non credo che sia il termine più giusto, ma il nome dà un risvolto appetitoso al piatto. Usate della pasta corta: ad esempio ‘mezze-maniche’ o, se lo trovate, un formato particolare ‘gemellini’ come nella foto.

Sbianchire zucchine a pezzettini per circa 3 minuti e fiori di zucca per 1 minuto.
Scolare poco e frullare; aggiungere della ricotta e continuare a frullare. Regolare la densità con del pecorino romano.
In attesa della cottura della pasta, saltare in un fondo di guanciale, con peperoncino rosso fresco, una brunoise di zucchine (solo la parte verde) e una julienne di porro (solo la parte bianca). Regolare di sale e pepe; sfumare con vino bianco secco.
Saltarci la pasta al dente con un poco di acqua di cottura.
Aggiungere del pecorino romano grattugiato (non troppo stagionato), mantecare con la crema frullata e spolverare con i fiori di zucca.

Dessert: FRAGOLE CON PANNA

Fragole con panna

500 fragole
400 panna
40 zucchero
vaniglia e menta

Tagliare a pezzi grossi le fragole, dopo aver eliminato il picciolo, e impilarle su un piatto di portata con un po’ di trito di menta fresca.
Montare la panna con zucchero e semi di vaniglia. Coprirne le fragole aiutandosi con una spatola.
Spolverare con un piccolo trito di menta.

Consigli: sia la panna che il recipiente per montarla, siano freddi di frigo. La panna monta meglio e rimane stabile per più tempo. Montatela meno di una Chantilly, così in bocca si scioglie prima mescolandosi alle fragole dando un sapore ricco di freschezza.

Hanno mangiato la pasta tra il primo e il secondo tempo (io invece sono in dieta: fettina di tacchino, una patata e un po’ di pane, il tutto condito con il piacere di avere dei commensali che hanno apprezzato la pasta). Ho servito del Refosco dal peduncolo rosso, portato da un invitato. Alla fine della partita, le fragole con commenti sulla partita.
Un caffè e per chi vuole del Gin tonic (1/3  Gin e 2/3 acqua tonica) con menta, appena colta sul terrazzo, al posto del limone.

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