Polpo gallego

Polpo gallego3

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Lo scorso anno sul Cammino di Santiago abbiamo incontrato a Melide, una ridente cittadina della Galizia, la famosa pulperia “Ezequiel” dove ogni giorno centinaia di pellegrini degustano con pochi euro il polpo alla gallega servito su piatti di legno con paprika, sale grosso e olio d’oliva.
Abbiamo ripetuto la ricetta anche a casa con amici e parenti. E’ stato un successo.
Ingredienti per 12 persone

• 2 polpi (circa 4,5kg.)
• 2 kg di patate pasta gialla
• Sale grosso (a piacere)
• misto di paprika piccante e dolce
• Olio extra vergine di oliva
• Acqua

Preparazione

Per ammorbidire il polpo prima della cottura, è molto importante congelarlo se acquistato fresco, perchè la carne diventi più tenera, oppure acquistarlo congelato.
Portiamo a bollore l’acqua non salata in una capiente pentola. Quando comincia a bollire immergiamo il polpo, prendendolo sopra la testa e inseriamolo in acqua bollente e rimuoviamolo per 3 volte per ottenere un buon risultato.
Facciamo bollire il polpo a fuoco medio circa 35-40 a seconda delle dimensioni. L’importante è pungerlo di tanto in tanto per verificare la morbidezza.
Quando abbiamo finito di cucinare il polpo, tiriamolo dalla sua acqua e lasciamolo da parte a raffreddare.
Sbucciamo le patate, tagliamole a rondelle non troppo sottili e tuffiamole nell’acqua di cottura del polpo, lasciandole cuocere per 15 minuti, così saranno più saporite.
Tagliamo il polpo con le forbici da cucina, le gambe da 1 cm di spessore e la testa in piccoli pezzi.
Mettiamo i pezzetti di polpo in una capiente ciotola, uniamo il miscuglio delle paprike e amalgamiamo bene il tutto. Lasciamo insaporire per pochi minuti.
Serviamo sul piatto di legno con una base di patate. Saliamo con sale grosso, cospargiamo con olio extra vergine di oliva.

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