Ricette delle Feste: Paccheri Fritti Ripieni ( Campania )

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Un piatto  della cucina napoletana da presentare come antipasto o come uno  piccolo primo da assaggio. Veloci da preparare e simpatici da presentare  anche in un buffet . L’unica attenzione è quelli di friggerli al momento in modo da gustare al meglio la croccantezza della frittura che contrasta con la morbidezza della farcitura. I ripieni sono vari: il classico, sempre con la ricotta, pancetta e prezzemolo, poi si possono fare allo stesso modo col salmone sia fresco  che affumicato o con il salame, ma in questo caso il salame non va cotto

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Ingredienti per 2 – 3 persone:

  • 12 paccheri di grano duro
  • 180g di ricotta vaccina
  • 20g di pancetta tesa a cubetti piccolissimi
  • 1 cucchiaino scarso di prezzemolo
  • 10g di scamorza semi stagionata
  • olio evo
  • pangrattato
  • sale, pepe
  • olio per frittura
  • 1 uovo
  • un po’ di latte
  • farina di semola rimacinata

Per Guarnire:

  • 15 spaghetti integrali o di grano duro

PREPARAZIONE

Saliamo l’acqua che bolle aggiungiamo un cucchiaino d’olio evo e cuociamo i paccheri al dente.

Coliamo la pasta passiamola in acqua fredda e coliamo nuovamente

Prepariamo la cipolla tagliata fine con olio  un po’ d’acqua e doriamola, poi aggiungiamo i cubetti piccoli di pancetta rosoliamo e facciamo raffreddare

Uniamo  alla ricotta la pancetta  rosolata, sale, pepe,scamorza a dadini piccoli, prezzemolo. Sistemiamo ii paccheri dritti per non farli attaccare tra loro

Per riempire i nostri paccheri mettiamo il ripieno in una sacca da pasticciere o usiamo un cucchiaino. Mettiamo un dito sotto al pacchero e riempiamo senza farlo troppo pieno

Sbattiamo l’uovo con un goccio di latte e un pizzico di sale. Ci prepariamo 3 cucchiai di pan grattato con 1 cucchiaio di semola rimacinata

Passiamo i paccheri nell’uovo e poi impaniamo su tutti i lati e poi se non friggiamo subito lasciamoli nel piatto con sotto il pangrattato. Preparati li possiamo lasciare sul pangrattato e poi friggerli

Dobbiamo friggerli in abbondante olio ben caldo, devono dorar subito

Per fare una guarnizione per il nostro piatto ci friggiamo gli spaghetti cotti duri e passati nel pangrattato e nella semola in modo da renderli croccanti e da formare un nido

 

 Mettiamo anche gli spaghetti come in paccheri su carta assorbente una volta fritti

Sistemiamo in un vassoio mettendo al centro il nido di spaghetti e intorno i nostri paccheri

 

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