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Lievito madre

Il lievito madre è un impasto di acqua e farina, fermentato da microorganismi presenti nell’aria o in alcuni alimenti, che producendo anidride carbonica favoriscono la lievitazione naturale. Il risultato è una pasta acida dagli aromi spiccati e un buon potere lievitante

Come preparare il lievito madre a casa:

Si inizia impastando 200 g di farina 00 e 100 g di acqua.

Formare una palla e lasciare riposare in un contenitore, coperta con un telo umido in un luogo riparato, per almeno 48 ore.

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Procedere con rinfreschi giornalieri:

pesare 100 g di prodotto, aggiungere lo stesso peso di farina 00 (100 g ) e il 50% di acqua (50 g ) a temperatura ambiente. Lavorare fino a formare un panetto, mettere in una ciotola e coprire sempre con un telo umido. (Per evitare di avere un spreco di farina, consiglio di rinfrescare solo 100 g di impasto ed eliminare l’altra parte).

Il mio lievito dopo una settimana

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Dopo 10 giorni

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Dopo 15 giorni il lievito madre è pronto

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Per verificare se è pronto, rinfrescarlo e lasciarlo a temperatura ambiente coperto con pellicola per almeno 4-5 ore, se triplicherà  il suo volume è pronto per essere utilizzato. Da questo momento il lievito madre va conservato in frigo in un contenitore ermetico (va benissimo sia un barattolo di vetro che un buon contenitore di plastica) e dopo 4-5 giorni va rinfrescato.

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Come conservare e rinfrescare il lievito madre:

Il lievito madre va conservato in frigo in un contenitore ermetico e dopo 4- 5 giorni, va rinfrescato aggiungendo per ogni 100 g di lievito madre circa 200 g di farina 00 e l’acqua necessaria a formare un panetto. Se andate fuori qualche giorno e non siete sicuri di rientrare in tempo, vi consiglio di aumentare la quantità di farina (300 g di farina 00 ogni 100 g di lievito madre) e avere più tempo per il successivo rinfresco.

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Come preparare il lievito madre prima di essere utilizzato:

Quando si decide di preparare un impasto con il lievito madre, bisogna prendere la pasta madre dal frigo e rinfrescare la quantità di lievito che serve per la ricetta, considerate che per ogni 100 g di lievito madre si aggiunge 200 g di farina (la stessa che poi verrà utilizzata per la ricetta) e circa 100-120 g di acqua. Appoggiare il panetto ottenuto in un contenitore ermetico e lasciarlo in un ambiente al riparo da correnti d’aria ( io lo metto nel forno spento). Lasciarlo lievitare tutta la notte, se si ha intenzione di impastare la mattina successiva, tutto il giorno se si ha intenzione di preparare l’impasto la sera.

Il restante lievito naturale, va rinfrescato e rimesso nel suo contenitore ermetico (lavato solo con acqua e asciugato), fino al successivo rinfresco o utilizzo.

Per non esagerare nelle quantità, conservo in frigo 100 g di lievito madre, che rinfresco con 200 g di farina 00 e circa 100 g di acqua.

Quello che resta, non va sprecato…anzi!

Come non sprecare il lievito madre:

Se non lo usate spesso, la quantità di lievito madre diventerà eccessiva, allora per evitare sprechi vi consiglio di aggiungere alla parte in esubero, della farina 0 e formare un panetto. Dividerlo poi in porzioni grandi come un uovo e preparare una sorta di piadine, con l’aiuto di un mattarello. Cuocetele in una padella antiaderente per pochi minuti, prima da un lato e poi dall’altro. Pulite la padella dalla farina in eccesso con un foglio di carta da cucina prima di mettere a cuocere la successiva. Sono ottime al naturale al posto del pane o farcite a piacere.

Un metodo per conservare il lievito madre senza preoccuparsi di nutrirlo e quello di disidratarlo. Ecco come fare:

Mettere in un robot da cucina 200 g di lievito madre e 200 g di farina, impastare fino a quando si ottiene uno sfarinato. Versarlo su uno o più vassoi, meglio di carta, e lasciarlo asciugare anche per più giorni, muovendolo di tanto in tanto. Metterlo poi in un sacchetto in frigo, si può conservare per 3- 4 mesi.

Per riattivarlo, basterà metterlo in una ciotola e versarci un bicchiere d’acqua, coprirlo e lasciare riposare. Quando il lievito avrà assorbito l’acqua e si sarà ammorbidito, aggiungere pian piano della farina e impastare fino a formare un panetto liscio e compatto. Metterlo in una ciotola, coprirlo e lasciare che si riattivi, dovrebbe bastare un solo rinfresco. Volendo si può ridratare solo una parte del lievito seccato e conservare il resto in frigo.

BUON DIVERTIMENTO!!!!!!!

Ecco il primo pane fatto in casa con il mio lievito naturale…..

 

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Per la ricetta clicca qui: – PANE BIANCO 

Pane – Pizze – Dolci lievitati

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