Ostriche limone e pepe

ostriche limone e pepe

L’ostrica, da sempre, nell’immaginario collettivo rappresenta uno dei cibi più raffinati ed afrodisiaci; le ostriche pepe e limone, sono preparate a crudo con pochi e semplici ingredienti, così da permettere di gustare tutto il sapore di mare contenuto in questo delicato e prezioso mollusco.

Difficoltà: media
Preparazione: 15 minuti

Ingredienti
Limoni 2-3 spicchi a persona
Pepe nero macinato al momento
Ostriche 12

Procedimento
L’apertura delle ostriche è un procedimento piuttosto noioso e a volte faticoso, non sempre di semplicissima attuazione; proprio per questo problema, al costo di qualche euro in più, di recente sono state messe in commercio delle ostriche dall’apertura “facilitata”, cosparse lungo i bordi interni delle conchiglie, di una speciale resina che ne permette appunto, la più facile apertura. Premesso che più un’ostrica è viva e fresca, più è difficile da aprire, bisogna innanzitutto disporre di un apposito coltello per apertura di ostriche in vendita in tutti i supermercati. Se non siete particolarmente esperti, vi consigliamo di proteggere la mano che andrà a tenere l’ostrica con un canovaccio, per evitare accidentali ferite; impugnate l’ostrica e con il coltellino cercate di entrare fra le due valve a circa 2/3 della lunghezza, recidendo il muscolo che tiene chiusa la conchiglia: dopo che l’avrete reciso sarà più facile seguire la circonferenza aprendo l’ostrica per intero.Generalmente l’ostrica a crudo va gustata con il liquido contenuto nella conchiglia: se nell’apertura parte del materiale calcareo delle valve avesse sporcato il mollusco, buttate via il liquido e attendete qualche secondo: in breve tempo l’ostrica ne rilascerà ancora permettendovi di assaporarla appieno.
Una volta aperte, servite le ostriche disponendole su un vassoio e accompagnatele con fettine di limone da spremere e pepe macinato al momento.

Se dopo averle aperte, le ostriche non verranno consumate immediatamente, vi consigliamo di adagiarle su un letto di ghiaccio tritato, in attesa di essere assaporate.

L’ostrica più pregiata (e costosa), è quella che ha la conchiglia tondeggiante e piatta, e carni dal sapore più delicato. Sul mercato sono presenti anche ostriche più economiche, dalla conchiglia ovale e concava , meno pregiate e con carni dal sapore più forte: generalmente sono giapponesi e portoghesi.

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