Pizza con lievito madre…la madre di tutte le pizze

???????????????????????????????

In barba alla dieta, a casa nostra la pizza si mangia tre volte la settimana, è proprio un rito, che si celebra il mercoledì, il sabato e la domenica, non ne possiamo fare a meno.
Da quando poi alla famiglia si è unito Graziano (così è stato battezzato il lievito madre, su suggerimento della mia amica Daniela) il rito ha trovato il suo compimento.
Il lievito mi è stato spacciato da un’altra amica, la Loretta, che, devo dire, ha dato alla luce e rallevato davvero una meravigliosa creatura.

INGREDIENTI (per due persone)

280 gr di farina
145 gr di acqua
50 gr di lievito madre
5 gr di olio EVO
(se non avete il lievito madre 300 gr di farina, 150 gr di acqua e 3 gr di lievito di birra)

PROCEDIMENTO

Faccio una piccola premessa sul lievito madre: il mio è rinfrescato all’80% (es. 100 gr lievito, 100 gr di farina, 80 gr di acqua); io per i rinfreschi utilizzo una farina di tipo 2, mentre per fare la pizza uso un mix di farina 0 e farina manitoba che compro al mulino.

Non che ci sia molto da dire sul procedimento, io mi limito a mettere gli ingredienti nella planetaria, con il gancio, e la fatica la lascio fare a lei. In mancanza della “plane” (a proposito, dovrei trovare un nome anche a lei) usate energicamente le mani: ci vuole un po’ di pazienza, ma potrebbe anche essere un buon metodo per scaricare il nervoso. Insomma, sbatacchia di qua, sbatacchia di là l’impasto va lavorato fino a mandar via tutta la cellulite (la sua eh, non la vostra), cioè dovrà risultare liiiiiiscio liscio liscio.

Di solito io faccio l’impasto per la pizza la mattina e lo lascio lievitare tutto il giorno così posso mettere una quantità minore di lievito ottenendo così una pizza più leggera. Posiziono l’impasto in una ciotola coperta con una pellicola e unta con dell’olio di oliva, in modo che nel toglierlo non rimanga attaccato o debba essere maneggiato troppo con il rischio di fargli perdere la lievitazione.
???????????????????????????????

Quando è lievitato, stendo l’impasto, con le mani, in una teglia da forno rettangolare.
Infine farcisco la pizza e la inforno a 275° per 6/7 minuti.
Io ho la fortuna di avere un forno che raggiunge una temperatura piuttosto alta, per cui posso mettere la mozzarella insieme agli altri ingredienti, diversamente, andrà messa a fine cottura della pizza.

Questa sera il palato mi ha suggerito olive pomodorini e robiola (questi ultimi però li ho aggiunti a crudo)

W LA PIZZAAAAAA

Commenti