alice lifestyle leonardo marcopolo
2013-06-008

Sempre Freschi

2013-06-009

Questi panini che vi mostro oggi sono solo un esempio della varietà di panini che potete gustare ed apprezzare nei panifici a Palermo, la mia città natale. A qualsiasi ora andiate, li potrete trovare sempre caldi, appena sfornati, e il loro profumo è inebriante. Sono morbidi e contemporaneamente hanno la superficie croccante e friabile, insomma, una vera prelibatezza, gioia pura per il nostro palato, provare per credere! Alla prossima.

Ingredienti: per 12 panini circa

550 gr. di farina tipo 0 per pane

150 gr. di lievito madre

350 gr. di acqua

6 gr. di sale

olio extravergine d’oliva

Procedimento

Nel cestello della planetaria mettete la farina setacciata, avviate la macchina a velocità 1 e versate l’acqua a filo. Quando l’impasto si sarà formato aumentate la velocità a 2, aggiungete il lievito madre a pezzetti e fatelo bene inserire nel composto. Fate lavorare la macchina fino a che l’impasto risulti ben amalgamato, quindi unite il sale. Fate lavorare la macchina fino a che l’impasto non sia del tutto incordato, ci vorranno circa 20 minuti, quindi trasferite il composto su una spianatoia spolverizzata di farina, fate qualche piega per dare più forza al lievito, (cioè ripiegate più volte la pasta su se stessa), fate una palla e lasciatela lievitare per 60 minuti, coperta con un canovaccio pulito e asciutto. Trascorso il tempo dividete l’impasto in 12 parti uguali, e con essi formate delle strisce che arrotolerete su se stesse formando dei cilindri leggermente allungati sulle estremità, come è mostrato nelle foto, quindi spennellate la superficie con olio extravergine di oliva. Fate lievitare nelle griglie rivestite con carta da forno, sempre coperti con un canovaccio asciutto per  circa 30 minuti, fino al raddoppio del volume,  e cuocete a forno statico preriscaldato a 200° per circa 25 minuti mettendo un pentolino con acqua bollente all’interno del forno per creare la giusta umidità. Sfornate solo quando la superficie risulterà dorata. L’uso della planetaria non è indispensabile per la riuscita della ricetta, ma è ovvio che la macchina ci agevola nel lavoro e riduce la nostra fatica.

Panini semprefreschi

 

Consigli

Una volta cotto, il pane va fatto raffreddare sulle gratelle leggermente sollevate, per fare fuoriuscire tutto il calore che hanno accumulato in cottura. Una volta raffreddati potete conservarli nei sacchetti per pane, in quelli di carta o in quelli coi buchi piccolissimi, per mantenere più a lungo la croccantezza.

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