alice lifestyle leonardo marcopolo
2013-04-16 17 a

Brioche tipo Buondì

Ricordate quando eravamo bambini, come era bello iniziare la giornata con una buona colazione con una buona tazza di latte e un Buondì da inzuppare dentro! Questo è quello che ho pensato stamattina. E così mi sono subito messa a lavoro. Ho preso il mio lievito madre e ho cominciato ad impastare cercando di trovare le giuste proporzioni che mi potessero dare come risultato quella merenda che tanto adoravo da bambina. Non passava giornata che io non ne avessi mangiato uno. Credo di essere riuscita nel mio intento. Certo non sarà proprio quello, ma devo ammettere che gli si avvicina molto. Sono molto contenta del risultato ottenuto!
2013-04-16 16 c
Ingredienti: per due merende grandi e 6 mono porzioni
per l’impasto
650 gr. di farina 0 forte (io ho usato quella per pane della Coop)
325 gr. di zucchero semolato
200 gr. di lievito madre
2 uova medie

150 gr. di latte
250 gr. di burro morbido
1 fiala di aroma di vaniglia (o i semi di una bacca di vaniglia)
la buccia di 2 limoni grattugiata
9 gr. di sale
per la glassa
1 albume d’uovo
1 cucchiaio di zucchero semolato
200 gr. di pasta di mandorle
q.b. di zucchero in granellastampi da plum cake
Procedimento
Nel cestello della planetaria mettete la farina setacciata, il latte e lo zucchero ed avviate la macchina a velocità 1. Fate girare un paio di minuti quindi aumentate leggermente la velocità e aggiungete le uova, uno per volta; quando l’impasto sarà omogeneo, unite il lievito madre a pezzetti e fate impastare per bene fino a che sarà del tutto amalgamato col resto del composto. Fate lavorare la planetaria a velocità sempre costante, fino a che l’impasto non risulterà bene incordato ed elastico, quindi valutate con le mani la consistenza e se dovesse risultare troppo compatto e tirato, unite ancora un poco di latte per idratarlo ulteriormente, poco per volta e molto lentamente, per non rompere la maglia glutinica che dà l’incordatura. Impastate fino a che vedete che si stacca del tutto dalle pareti e solo a questo punto unite il burro in pomata, sempre a piccole quantità e aspettando che sia incorporato del tutto prima di aggiungere il successivo (se non è abbastanza morbido, scaldatelo leggermente a microonde o a bagno maria e lavoratelo con una frusta fino a farlo ammorbidire del tutto ma non fondere, deve risultare cremoso); insieme all’ultima quantità di burro unite anche il sale. Completate l’impasto facendo lavorare la macchina ancora per 10 minuti circa quindi trasferitelo su una spianatoia unta con del burro, ungetevi anche le mani per evitare che il composto si attacchi, dategli 4 o 5 pieghe, per dare più forza al lievito, formate una palla e mettete in una ciotola a lievitare coperta con pellicola alimentare in un luogo a riparo da correnti d’aria fino al raddoppio del volume, (io l’ho messa nel forno spento, con un pentolino di acqua calda vicino per dargli calore).  Riprendete l’impasto, tagliatelo in tre parti, date a ciascuna 3-4 pieghe per ciascuna e mettetele negli stampi in silicone (io ho usato 2 da plum cake e uno di sfere per le mono porzioni). Rimettete a lievitare fino ad arrivare al bordo degli stampi, quindi cuocete a forno preriscaldato statico a 180° per i primi 10 minuti, quindi impostate a ventilato e cuocete per altri 15 minuti circa (fate la prova stecchino, deve uscire asciutto); nel frattempo preparate la glassa miscelando in planetaria, con la foglia K, l’albume, lo zucchero e la pasta di mandorle. Distribuite la glassa ottenuta sulla superficie dei buondì, spolverizzate con lo zucchero in granella e infornate nuovamente per 5 minuti a grill a 200°. Sfornate e fate raffreddare prima di gustarli. Buona colazione a tutti!
collage 1
collage 2
collage 3
Consigli
Potete provare anche una versione al cacao; in questo caso, la quantità di farina va ridotta a 500g. e va aggiunto 150 g. di cacao amaro nell’impasto. Potete mantenere la stessa glassa o potreste anche pensare di sostituirla con una ganache al cioccolato, la cui ricetta la trovate qui.
2013-04-16 17 b

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