alice lifestyle leonardo marcopolo
foto 2014-01-31 13-49-38a

Bavette al nero di seppia

Oggi parliamo di un primo piatto saporito e dal caratteristico colore: le bavette al nero di seppia. La scelta del tipo di pasta è soggettiva in quanto potete utilizzare vari formati di pasta lunga, o addirittura il riso; ciò che invece è importante è che le seppie siano freschissime e devono contenere ancora le sacche di nero. Nelle grandi distribuzioni potete trovare anche il nero venduto in piccole vaschette o brick ma, ovviamente, il risultato finale non sarà mai paragonabile a quello fresco.

foto 2014-01-31 13-49-29a

Ingredienti: per 4 persone

2 seppie grandi

400 g. di bavette

vesciche di nero di seppia (minimo 2)

1/2 cipolla

2 cucchiai di pelati

sale

peperoncino

olio extravergine di oliva

Procedimento

Lavate le seppie, pulitele e tagliatele a pezzetti; mettete le vesciche dentro pochissima acqua calda per sciogliere con più facilità il nero contenuto. Mettete la cipolla tritata a rosolare leggermente nell’olio e quando inizierà a dorarsi unite un poco d’acqua e fatela cuocere in modo che possa rilasciare tutta la sua dolcezza; aggiungete le seppie e fatele appena ammorbidire, unite i pelati a cubetti e per ultimo il nero sciolto nell’acqua. Mescolate per bene e fate cuocere a fuoco lento fino a che la seppia risulterà morbida (ricordate che la seppia vuole una cottura veloce perché più cuoce e più rischia di indurirsi); se necessario aggiungete ancora un poco d’acqua. A parte cuocete la pasta, e quando sarà pronta servitela con le seppie e col sugo preparato precedentemente. Decorate con un filo di olio extravergine a crudo.

 collage1

Consigli

Maggiore è la quantità di nero che utilizzerete per la preparazione e più intenso sarà il colore della pasta che ne deriverà; se avete una pescheria di fiducia potete chiedere, come faccio io, se vi mette da parte le sacche di nero invendute, cosa che accade spesso perché alcuni acquirenti non lo gradiscono. Potete anche preparare un ottimo risotto al nero di seppia con lo stesso procedimento per quanto riguarda la cottura del sugo; il riso deve però ovviamente completare la cottura direttamente nel sugo stesso, aggiungendo del brodo di pesce nella quantità che serve.

Commenti