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Alici alla scapece – sapore di casa

La cucina tradizionale lucana è povera di pesce, eccezion fatta per il baccalà consumato soprattutto durante le feste – ma anche per le acciughe e per le alici fresche.

Come mi racconta mio padre, le alici fanno parte da sempre della tavola di noi lucani ed arrivavano nella mia Lagonegro anche 50 anni fa, nonostante fosse un comune a 700 mt sul mare: le “femmine” partivano di notte a piedi da Sapri (SA), a 20 km di distanza, con delle ceste piene di alici in testa e arrivavano in mattinata nella piazza principale del paese per vendere il pesce.

In occasione dell’uscita per L’Italia nel Piatto di questo mese sul tema Pesce, Molluschi e Crostacei voglio condividere una ricetta saporitissima che mia madre ha sempre fatto magistralmente, quella delle alici alla scapece, uno tra i piatti preferiti di mio padre. Si tratta di una portata che si prepara comodamente il giorno prima e che può essere servita come antipasto o come secondo.

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Spesso le alici vengono sottovalutate e considerate un pesce povero, di “serie b”. In realtà si tratta di un pesce che in cucina trova infinite applicazioni, con carni sode e gustose, ma soprattutto ricco di acidi grassi Omega 3.

A me le alici piacciono moltissimo, ma risultano un po’ indigeste per il mio stomaco. Tranne se preparate secondo la ricetta che sto per proporvi in cui gli ingredienti si bilanciano perfettamente: le alici vengono infarinate e fritte e poi lasciate marinare in un miscuglio a base di aceto, menta e peperoncino che “ripulisce” il piatto da ogni sensazione di unto e di grasso donandogli profumo e sapore.

INGREDIENTI per 4 persone:

  • 500 gr di alici freschissime pulite e deliscate
  • farina di semola qb
  • olio di semi di arachide per friggere qb
  • sale
  • 1 peperoncino
  • 2 spicchi di aglio
  • 3 ciuffetti di menta fresca
  • 250 ml di aceto di vino rosso

PROCEDIMENTO:

  • mettere a scaldare abbondante olio in un pentolino dai bordi alti
  • richiudere i filetti “ricomponendo” le alici ed infarinarle nella semola
  • friggere il pesce nell’olio bollente per pochi secondi finchè non risulterà dorato
  • scolarlo e tamponarlo con della carta assorbente
  • in un pentolino versare l’aceto con 50 ml di acqua, 3 foglioline di menta, gli spicchi di aglio fatti a fettine ed un po’ di peperoncino a rondelle
  • portare a bollore
  • far cuocere per 2/3 minuti
  • distribuire le alici in maniera piuttosto ordinata in una pirofila dai bordi alti
  • salarle
  • irrorarle con il miscuglio a base di aceto ancora caldo
  • lasciarle raffreddare e dopo un paio d’ore girarle in modo da far insaporire ogni lato del pesce
  • coprirle con un foglio di alluminio e lasciarle riposare in luogo fresco tutta la notte (dovranno assorbire tutto il miscuglio)
  • servirle ultimando con delle foglie di menta fresche e qualche fettina di peperoncino

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Vi invito come sempre a fare un bel giro d’Italia attraverso L’Italia nel Piatto per approfondire il tema del mese e per proporre le ricette delle vostre regioni!

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