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torta al testo3

TORTA AL TESTO

torta al testo

 

La torta al testo ha origini antichissime. Nasce come alternativa non lievitata al pane tradizionale. Ne esistevano due varianti: quella di grano, più popolare, e quella di granoturco, utilizzata dalle famiglie benestanti. Il piano di cottura, un disco dello spessore di circa 3 cm, è chiamato testo dal latino ‘testum’, ovvero la tegola in laterizio sulla quale, nella Roma antica, venivano cotte le focacce. Originariamente si fabbricava in casa scolpendo grosse pietre refrattarie oppure modellando un impasto di argilla e ghiaia finissima, mentre oggi è possibile acquistarlo in ghisa o cemento.

 

  • 500 grammi di farina 0
  • 1 pizzico di bicarbonato( in mancanza potete sostituire con una bustina di lievito istantaneo per torte salate)
  • 1 pizzico di sale
  • acqua q.b. affinchè l’impasto sia lavorabile ( circa 300 ml)

Per preparare la torta al testo è necessario: versare la farina a fontana sulla spianatoia, unire con un pizzico di sale e uno di bicarbonato ed acqua in quantità sufficienti ad ottenere un impasto consistente, ma morbido. Ricavarne un disco dello stesso diametro del testo che va successivamente bucherellato con i rebbi di una forchetta.

torta al testo 2

Riscaldare il testo( io ho usato una padella antiaderente, va benissimo) sulla fiamma del gas e quando è caldo mettere la focaccia e cuocere circa 8 minuti per lato a fiamma media. quando prenderà un colore scuro sarà cotta

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Disporre la torta e farla cuocere da entrambi i lati e servirla ancora calda. Si può condire a piacere con salumi, formaggi, erbe o carni.

 

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