alice lifestyle leonardo marcopolo
crostata solina2

ROSA DI MELE DELICIOUS IN FROLLA

Oggi ero al supermercato per fare la spesa giornaliera… domani sono invitata a pranzo a casa dei miei e per una come me che ama cucinare ad ogni occasione vi pare che posso andare a pranzo senza portare nulla???certo che noooooo… però voglio fare un dolce nuovo tutto ideato da me che colpisca…. reparto frutta mmmmhhhhh sìììììììì le mele ma che bei colori che ci sono…ok trovata.. farò la crostata con farina di solina, mele golden e mele red delicious per dare colore e una bella rosa al centro dedicata alla mia mamma!!!

però voglio farla in versione “light” visto che i miei genitori sono tendenzialmente diabetici… bene idea trovata, corro a casaaaaaa devo assolutamente prepararla.. non vedo l’ora di tirar fuori il risultato, sarà stupefacente… in effetti è uscita bellissima e buonissima davvero… che idea 😉 

la prima domanda che mi farete…. cos’è la farina di solina? Abitando in Abruzzo riesco ad acquistarla a pochi km da casa… vi spiego brevemente…

Il territorio interessato alla coltivazione della Solina comprende tutta la provincia dell’Aquila e alcuni comuni montani delle province diPescara e Chieti. La Solina è una varietà di frumento conservata in molte zone ad agricoltura marginale della regione Abruzzo, dove trova la sua collocazione ottimale. La sua frugalità la rende inoltre adatta alla coltivazione con i metodi dell’agricoltura biologica, in quanto non richiede elevati apporti di azoto e, grazie alla sua taglia ed alla sua capacità di accestimento, riesce a competere con le erbe infestanti, non rendendo cosìnecessario il ricorso al diserbo chimico. In tutto l’Abruzzo interno quando si parla di grano (le rène, lo rano) s’intende la Solina. Diversi proverbi testimoniano la stretta connessione tra questa varietà e la vita del popolo abruzzese. In particolare la caratteristica più apprezzata è la sua costanza produttiva, che in passato, garantiva l’alimentazione e quindi la sopravvivenza delle famiglie. In alcuni detti popolari si esaltano le elevate caratteristiche organolettiche di questo frumento; infatti, si sostiene, a ragione, che “quella di Solina aggiusta tutte le farine”. Ancora oggi la bontà e la genuinità dellaSolina sono riconosciute da numerosi agricoltori che, a dispetto delle varietà moderne e delle loro caratteristiche produttive, ritengono di non potersi privare del sapore e del profumo del pane e della pasta ammassati con questo tipo di cereale. Persino quelli che invece ne conservano solo il ricordo d’infanzia, sono pronti a testimoniare questa unicità, e a evocare le sensazioni generate dal solo parlarne. Si tratta di una vecchia varietà locale di frumento tenero (Triticum aestivum) coltivata nell’Abruzzo montano da tempo immemorabile. Se ne trova traccia in atti notarili di compravendita del 1500, oltre ad essere citata in un testo di fine ‘700 per la preparazione di “uno dei migliori pani del Regno” (di Napoli). Attualmente è conservata da un ristretto numero di agricoltori ed utilizzata per fare il pane e la pasta.

se cercate nelle mie ricetta vedrete che la uso anche per la panificazione…. ma questa volta ho voluto creare una crostata del tutto particolare con prodotti genuini…

INGREDIENTI:

PER LA BASE

– 2 UOVA

– 120 GR DI ZUCCHERO DI CANNA( potete sostituire con 100 gr di zucchero semolato)

– 80 GR DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA(potete sostituire con 100 gr di burro)

– SCORZA DI 1 LIMONE

– 350 GR DI FARINA DI SOLINA(potete sostituire con la farina 00)

PER LA CREMA:

– 6 TUORLI

– 150 GR DI ZUCCHERO

– 500 ML DI LATTE INTERO

– 1 BACCA DI VANIGLIA

– 45 GR DI FARINA O AMIDO(IO USO LA FARINA DEL MULINO BIANCO PER TORTE)

PER LA DECORAZIONE:

– 2 MELE GOLDEN

– 2 MELE RED DELICIOUS

– MARMELLATA DI MELE

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa fate la crema… montate i tuorli con lo zucchero e mettete a scaldare il latte dove aggiungete i semini della bacca di vaniglia. aggiungete la farina ai tuorli montati e quando il latte sfiora il bollore unitelo delicatamente al composto e con una frusta a filo a mano amalgamate il tutto. Con un colino filtrate la crema e rimettete sul fuoco a fiamma dolce, girate sempre con una frusta a filo fino a quando la crema sarà cotta e avrà raggiunto la gusta consistenza a questo punto spegnete il fuoco. coprite la crema con pellicola trasparente(per evitare che si formi la pellicina in superficie).

Preparate, ora, la base della crostata mettendo in una ciotola tutti gli ingredienti insieme: olio, farina di solina, zucchero di canna, le uova e la scorza di limone. lavorate bene fino ad ottenere un palla liscia, a questo punto imburrate e infarinate una tortiera con cerniera di 24 cm di diametro. Stendete la pasta frolla ottenuta(non ha bisogno di riposare in frigo in quanto, a differenza del burro che si scalda, l’olio mantiene la consistenza giusta) nello stampo. Foderate bene lo stampo con la frolla anche sui lati creando un bordo alto circa 2/3 cm. Quando la crema sarà fredda versatela sulla base della frolla e livellate. Lavate bene le mele, privatele del torsolo e tagliatele a fettine abbastanza sottili ma non troppo… Sistemate le fettine di mele sulla crema affondandole leggermente facendo pressione con le dita e alternate le fettine di mele golden e red delicious per creare l’effetto colore!!!

 

Tagliate poi circa 10 fettine sottilissime di mela red delicious e sistematele in un pentolino con acqua e un goccio di succo di limone. Mettete il pentolino sul fuoco e fate bollire qualche minuto fino a che le fettine di mele sono cotte. Scolate l’acqua e asciugate con molta delicatezza le fettine di mele. Arrotolate una fettina per creare il centro della rosa e mano a mano avvolgete le altre fettine di mele intorno al centro creando una rosa che posizionerete al centro della crostata.

infornate a 180 gradi statico per circa 1 ora( il mio forno 1 ora e 10 min).

Spennellate sopra con confettura di mele.

 

Commenti