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Polpette tonno zucchine 4-001

Polpette di tonno e zucchine

Queste polpette di zucchine e tonno hanno un solo difetto: finiscono sempre troppo in fretta. Facilissime e veloci da realizzare, sono buone da mangiare sia calde che fredde, perciò si possono preparare anche in anticipo e trasportare agevolmente. Come sempre accade, ne esistono varie versioni: c’è chi le prepara aggiungendo delle patate lesse, chi usa la ricotta, chi provvede a cuocere le zucchine prima di unirle all’impasto. Io invece preferisco utilizzarle a crudo, perchè il sapore è completamente diverso; scelgo delle zucchine fresche e tenere (quindi di piccola taglia) e nell’impasto aggiungo la mollica di pane raffermo. Con questo impasto si possono preparare delle polpettine da impanare e friggere, come vi propongo ora, ma anche da cuocere in forno, con o senza panatura, secondo i propri gusti. Ingrediente importante è poi il pecorino grattugiato. Probabilmente qualcuno storcerà il naso pensando all’abbinamento tonno e pecorino, ma per me è proprio ciò che fa la differenza. Provatele, e poi mi direte…

 

 Ingredienti (per 20 polpette)

  • 350 g di zucchine
  • 160 g di tonno in scatola
  • 5 o 6 cucchiai di mollica di pane raffermo
  • 3 cucchiai di pecorino grattugiato
  • 1 uovo
  • prezzemolo e basilico
  • sale e pepe
  • pangrattato q.b.
  • olio per friggere

Pulire le zucchine e grattugiarle con una grattugia a fori larghi, raccogliendole in una ciotola. Unire il tonno ben sgocciolato, quindi il pecorino, il prezzemolo e il basilico tritati e la mollica di pane sbriciolata finemente.

(La mollica di pane raffermo non deve essere bagnata, per amalgamare l’impasto è sufficiente l’acqua di vegetazione rilasciata dalle zucchine)

Unire l’uovo e un pizzico di sale e pepe e mescolare bene (se l’impasto dovesse risultare troppo umido aggiungere altra mollica di pane), quindi formare le polpettine.

Passarle nel pangrattato in modo che se ne ricoprano completamente. Scaldare l’olio e friggere le polpette rigirandole delicatamente fino a che risulteranno ben dorate.

Porre su carta assorbente e far perdere l’unto in eccesso.

Trasferire nel piatto da portata e servire tiepide (ma sono buone anche fredde).

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